Un viaggio lento e suggestivo a bordo delle dahabeya Eyaru e Nebyt, da Luxor al Fayyum, tra templi millenari, villaggi intatti e paesaggi senza tempo. Piccoli gruppi accompagnati da egittologi scoprono il Medio Egitto più segreto, da Abydos ad Amarna, fino alla Valle delle Balene. Un’Egitto intimo, lontano dai circuiti affollati, dove il Nilo racconta ancora la sua storia.
Crociera sul Nilo in Dahabeya
da Minya a Luxor
Crociera sul Nilo in Dahabeya: da Minya a Luxor
- Massimo 8 cabine
- Accompagnatori Esperti
- Due confortevoli dahabeya tradizionali, realizzate con materiali locali e curate nei minimi dettagli
PREZZO A PARTIRE DA: 4.800 €
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Una crociera sul Nilo in dahabeya veramente speciale
3000
Persone hanno viaggiato con Kel 12 sul Nilo
9.9
La media dei voti dati sui questionari di valutazione del viaggio
45
metri sotto il livello del mare — profondità della depressione del lago Qarun.
40
Lunghezza del lago Qarun.
23
Distanza di Beni Hasan da Minya.
10
Altezza delle statue colossali di Ramses II e Merit-Amun ad Akhmim.
Cosa faremo in questo viaggio
Una crociera lenta e raffinata nel cuore del Medio Egitto a bordo di una tradizionale dahabeya, per scoprire siti archeologici straordinari e villaggi autentici dal Fayyum a Luxor, navigando controcorrente lungo tratti del Nilo poco battuti e ricchi di fascino.
Navigare sul Nilo a bordo della dahabeya Eyaru significa scoprire l’Egitto più autentico, con lentezza e profondità.
Il viaggio inizia dall’Oasi del Fayyum, tra palmeti, laghi e siti archeologici poco noti, come Medinet Madi e la suggestiva Wadi el-Hitan, patrimonio UNESCO.
Da lì si raggiunge Minya, base per esplorare le tombe dipinte di Beni Hassan e l’antica capitale di Akhenaten, Tell el-Amarna, con i suoi resti di templi, necropoli e steli rupestri.
Non mancano incontri con l’arte popolare contemporanea, come la visita alla casa-museo dell’artista Hassan el-Shark.
La navigazione prosegue tra paesaggi rurali e tratti del Nilo incontaminati fino a Sohag e Akhmim, dove si ammirano i monasteri copti e l’imponente statua di Merit-Amun.
Ad Abydos si visita il Tempio di Seti I, capolavoro dell’arte faraonica, dedicato al culto di Osiride.
Si conclude a Dendera con il magnifico tempio di Hathor, tra colonne scolpite e cieli astronomici.
A bordo si alternano momenti di relax, approfondimenti culturali con egittologi e piccole attività, come una lezione di cucina egiziana.
Un viaggio intimo e straordinario tra storia, natura e spiritualità
Italia – il Cairo
Partenza dall’Italia con volo Egypt Air. Arrivo al Cairo, disbrigo delle formalità per
l’ottenimento del visto e trasferimento in hotel e cena.
01
L’oasi del Fayyum e Minya
Dopo la prima colazione, partenza via terra in direzione di Minya con una deviazione per l’Oasi del Fayyum, una regione verde e fertile alimentata dal Bahr Yussef e dal Lago Moeris (oggi Lago Qarun), bonificata dai faraoni della XII dinastia.
Si percorre la pista archeologica che collega Medinet Madi – importante sito archeologico scoperto negli anni ’30 dal papirologo Achille Vogliano e definito “la Luxor del Fayyum” – al Wadi el-Hitan. Gli scavi e i restauri sono stati condotti dall’Università di Pisa sotto la guida della professoressa Edda Bresciani.
Il parco archeologico, oggi in parte in rovina, è collegato al parco naturale di Wadi Rayan e Wadi el-Hitan, che offre spettacolari paesaggi di dune, alture desertiche, due laghi collegati da una cascata e formazioni fossili marine risalenti a 40 milioni di anni fa. Wadi el-Hitan, patrimonio UNESCO, ospita numerosi fossili di archeoceti, antenati delle balene, testimoni dell’evoluzione dei cetacei.
Proseguendo verso Minya, si costeggia il Lago Qarun, una depressione naturale di circa 40 km, regolata dal canale costruito da Sesostri I nel Medio Regno e un tempo luogo di villeggiatura faraonica per la ricca vegetazione e fauna.
Sosta per un pranzo picnic sulle sponde del lago, quindi proseguimento per Minya. Arrivo in serata, sistemazione a bordo della dahabeya e cena.
02
Beni Hassan
03
Tell al Amarna, l’orizzonte del dio Aton
Giornata dedicata alla scoperta dell’antico culto di Thot e alla città visionaria di Akhenaten. Dopo la prima colazione a bordo, si visita Tuna el-Gebel, necropoli legata al culto del dio lunare Thot. In un complesso sistema di gallerie sotterranee venivano sepolti ibis e babbuini mummificati. Tra i reperti spiccano papiri in aramaico e un raffinato sarcofago di babbuino dell’epoca di Dario I, oggi conservati al museo di Mallawi.
Si prosegue verso el-Ashmunein (l’antica Ermopoli) per ammirare la tomba-tempio di Petosiris, un raro esempio di sincretismo tra arte faraonica e influssi greci, risalente al 300 a.C. Le decorazioni interne raccontano la vita del sommo sacerdote e il suo ruolo nel ristabilire l’ordine divino (Maat).
Si fa poi sosta alla Stele A di Akhenaten, scolpita nella roccia e dedicata all’Aten. Raffigurante il disco solare che irradia Akhenaten e Nefertiti, celebra la fondazione della capitale Akhetaten e offre un magnifico panorama sul Nilo.
Dopo il rientro a bordo per il pranzo, il pomeriggio è dedicato all’esplorazione di Tell el-Amarna, l’antica Akhetaten, capitale voluta da Akhenaten per il culto esclusivo dell’Aten. Si visitano i resti degli edifici principali: i templi Per-Aten e Hut-Aten, il palazzo reale e la “finestra delle apparizioni”, da cui il faraone si mostrava al popolo. L’urbanistica della città riflette l’innovativo pensiero religioso e politico del regno.
La giornata si conclude con la visita alle Tombe Nord, sepolture di alti funzionari e dignitari, riccamente decorate con scene di vita di corte e cerimonie religiose, che testimoniano il fervore artistico e ideologico dell’epoca amarniana.
Rientro a bordo per la cena.
04
Giornata di navigazione con approfondimenti e lezione di cucina
Intera giornata di navigazione verso Sohag. Al mattino una lezione di cucina sarà
l’occasione per scoprire le tradizioni locali, con riferimenti alla cucina degli antichi Egizi:
gli alimenti più utilizzati, le tecniche di cottura, le colture e i raccolti raffigurati negli
opulenti magazzini delle tombe di Beni Hassan. Partendo dalla cucina otterremo uno
spaccato della vita quotidiana nell’antico Egitto.
A conclusione un piacevole momento di cucina insieme ci accompagnerà al pranzo.
Nel pomeriggio si avrà l’occasione di approfondire la figura di Akhenaten a conclusione
delle visite del 4° giorno.
Cena a bordo.
05
Sohag e i monasteri copti
Dopo la prima colazione a bordo, l’intera giornata è dedicata alla scoperta della regione di Sohag, una delle aree più antiche e culturalmente stratificate del Medio Egitto.
Al mattino, si attraversa la campagna lungo il Nilo per raggiungere la sponda occidentale e visitare due straordinari siti del cristianesimo egiziano: il Monastero Rosso (Deir el-Ahmar) e il Monastero Bianco (Deir el-Abyad), risalenti al IV–V secolo d.C. Questi complessi monastici si distinguono per la maestosità architettonica e per i cicli di affreschi che testimoniano la grandezza dell’arte copta. In particolare, il Monastero Rosso conserva affreschi di rara bellezza, con influenze bizantine, tra i più importanti in Egitto.
Rientro a bordo per il pranzo.
Nel pomeriggio si visita Akhmim, sulla riva orientale del Nilo, anticamente nota come Panopoli e sede del culto del dio Min, divinità della fertilità. L’area ospita i resti del tempio greco-romano dedicato a Min e alla sua consorte Tait, nonché due imponenti statue colossali di circa 10 metri: una di Ramesse II e l’altra della regina Merit-Amun, figlia del faraone, opera unica per dimensioni e stato di conservazione.
Akhmim vanta una storia illustre: diede i natali a Yuya, padre della regina Tiy e nonno di Akhenaten, sepolto in una delle tombe più ricche mai rinvenute nella Valle dei Re (KV46). La visita include anche la moschea di Prince Hassan, tra gli edifici islamici più antichi della città, e un laboratorio artigianale dove si mantiene viva l’antica tradizione della tessitura del lino e del cotone, nota fin dall’epoca greco-romana.
Nel corso dei secoli, Akhmim ha mantenuto il suo ruolo di centro culturale, religioso e artigianale, prosperando anche durante il periodo fatimide e mamelucco. Ancora oggi è rinomata per la produzione di tessuti, ceramiche, mattoni tradizionali e coltivazioni agricole come canna da zucchero, cereali e datteri.
Rientro a bordo per la cena.
06
Il tempio di Abydos e il ponte di Naga Hammadi
Prima colazione a bordo.
Navigazione verso Balyana e sbarco con pranzo al sacco. In circa 30 minuti si raggiunge Abydos, uno dei siti più antichi e sacri dell’Egitto, originariamente dedicato a Khentamentiu e poi a Osiride, dio della resurrezione. Durante il Medio Regno divenne meta di pellegrinaggi e luogo di culto fondamentale per garantirsi la rinascita nell’aldilà.
La visita si concentra sul Tempio di Seti I (XIX dinastia), capolavoro architettonico con pianta a “L” e sette cappelle dedicate a divinità principali e al faraone stesso. Nel corridoio posteriore è incisa la Lista Reale di Abydos, fondamentale per la cronologia egizia.
Segue l’Osireion, cenotafio simbolico di Osiride: una sala sotterranea circondata da acqua e colonne di granito nero, simbolo del caos primordiale e del ciclo vita-morte-rinascita.
Rientro a bordo e proseguimento verso Naga Hammadi. L’arrivo nel tardo pomeriggio coincide con l’attesa dell’apertura del ponte ferroviario girevole, vero spettacolo meccanico del viaggio. Il passaggio potrebbe avvenire in serata o la mattina seguente, secondo gli orari comunicati localmente.
Cena a bordo.
07
Il tempio della dea Hathor a Dendara
Navigazione verso Qena. Prima colazione a bordo.
Gli orari della giornata dipendono dall’eventuale apertura del ponte di Naga Hammadi il giorno precedente.
Sbarco a Qena e trasferimento a Dendara, l’antica Iunet. Il sito, già attivo nell’Antico Regno, è circondato da un muro di cinta in mattoni crudi con disposizione ondulata, simbolo delle acque cosmiche. Dopo il portale romano di Domiziano e Traiano, si incontra il mammisi romano dedicato alla nascita divina del dio Ihy, e una basilica cristiana che attesta la continuità religiosa del luogo.
Il tempio principale di Hathor, costruito tra epoca tolemaica e romana, è uno dei meglio conservati d’Egitto. Le due sale ipostile presentano colonne con capitelli a sistro e volti della dea. Particolarmente interessanti sono le cripte sotterranee, le rampe per salire al tetto (luogo di riti solari) e le cappelle osiriache, tra cui quella da cui proviene il famoso Zodiaco di Dendara (oggi al Louvre).
Completano il complesso il tempio di Iside, un lago sacro, un sanatorio per guarigioni rituali, e nuovi scavi che hanno restituito una sfinge romana, probabilmente raffigurante Claudio, e una stele bilingue.
Rientro a bordo, cena e navigazione verso Luxor.
08
Luxor – Cairo – Italia
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia via Cairo.
Per ragioni tecnico-operative l’itinerario potrà essere modificato dalla guida sul posto
se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.
09
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Cosa è compreso nel prezzo che pago?
I nostri prezzi sono del tutto trasparenti e nel prezzo che andrai a pagare sono compresi:
• trasporto aereo A/R da Milano o Roma con voli di linea in classe economica da
riconfermare al momento della prenotazione.
• Volo interno Luxor / Cairo
• trasferimenti da e per gli aeroporti in Egitto
• trasporti via terra con minibus o bus di diversa grandezza a seconda del numero
dei partecipanti.
• Sistemazione all’Hyatt Regency Cairo West o Centric Cairo West (1 notte) a bordo
della dahabeya (7 notti)
• trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla prima colazione
dell’ultimo giorno
• a bordo: acqua e soft drink, caffè americano, tè e tisane
• Guida specializzata per la visita dell’Oasi del Fayyum. Esperto Kel 12 a bordo.
• ingressi, tasse e percentuali di servizio
• omaggio
Rimane qualcosa da pagare?
Pochissime sono al di fuori del nostro pacchetto:
• tasse aeroportuali, fuel surcharge
• le bevande
• visto d’ingresso rilasciato in loco (Eur 25,00 da pagare in transito al Cairo)
• le mance (Eur 100,00 da consegnare al nostro esperto)
• il facchinaggio
• le eventuali tasse estere d’imbarco
• tutto quanto non espressamente indicato nel programma
Quali sono le date partenza?
Nessuna partenza disponibile.
I Viaggi Kel 12 sono "sostenibili"?
Kel 12 Tour Operator e L’impegno per un turismo sostenibile!
Promuoviamo lo sviluppo di una coscienza sostenibile da sempre. Da molto prima che la parola sostenibilità diventasse tendenza. Favorire un turismo che non consuma, sfiora e valorizza ciò che incontra, visitare i luoghi cercando di lasciare tracce minime del proprio passaggio sono tra i primi punti della nostra “Carta Etica del Viaggio e del Viaggiatore”, documento redatto nel 2006 e consegnato a tutti i viaggiatori prima della partenza, in cui si riassumono principi, buone regole e attenzioni che possono contribuire a salvaguardare il pianeta e i popoli che lo abitano. Ad esempio, i comportamenti da adottare con la plastica: la battaglia del momento, una lotta che ci è particolarmente cara, come dimostra anche il kit da viaggio sostenibile che regaliamo alla partenza per sensibilizzare, e che comprende:
- buste portadocumenti realizzate in carta Ecophilosopy, senza utilizzo di colla, e stampate con inchiostri ad acqua interamente riciclabili
Quali sono i voli scelti?
I voli di linea scelti per questo itinerario sono operati dalla compagnia di bandiera EGYPTAIR e il programma di viaggio è stato elaborato in base agli orari attuali del vettore. Eventuali variazioni di orario, potranno determinare modifiche all’itinerario di viaggio.
I voli di linea EgyptAir partono da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, con due distinti aeromobili. In alcuni casi, per via degli operativi aerei, l’arrivo a destinazione è previsto in tarda serata, anche dopo la mezzanotte.
L’EgyptAir ha una lunga storia, nasce nel 1932 e nel 2008, prima fra tutte le compagnie dell’area, entra a fare parte della alleanza Star Alliance di cui fa parte anche il gruppo Lufthansa. Detiene una flotta di 70 aeromobili, con un’età media di 10 anni, ed è in continua evoluzione nell’adeguarsi alle linee guida necessarie alla riduzione di emissioni di CO2. Skytrax, società di ricerca britannica nel campo dell’aviazione civile, consegna il certificato di qualità ad EgyptAir con un rating di tre stelle. Sulla coda degli aerei svetta il logo della compagnia, HORUS divinità dell’antico Egitto, raffigurato dalla mitologia come un falco o un uomo con la testa di falco, scelto per la sua simbologia di “Dio alato del sole”. Il suo slogan è “Enjoy the sky”.
Dove dormiremo?
Il soggiorno include 7 notti a bordo della dahabeya Eyaru, elegante imbarcazione con sei cabine twin e due suite matrimoniali, tutte dotate di finestra, bagno privato con doccia, asciugacapelli, minibar, cassaforte e aria condizionata.
Le suite possono ospitare fino a 3 adulti o 2 adulti + 2 bambini, permettendo una capienza massima di 20 passeggeri.
La dahabeya dispone di due generatori per elettricità 24h/24, sala da pranzo climatizzata, connessione Wi-Fi gratuita, sistema di purificazione dell’acqua e due vele (una da 17 metri). In assenza di vento, è trainata da un rimorchiatore.
Al Cairo è previsto un pernottamento all’Hyatt Regency Cairo West (o in alternativa all’Hyatt Centric), due hotel della stessa catena situati uno di fronte all’altro a Nuova Giza, in posizione strategica all’uscita della capitale.
La scelta dell’Hyatt è frutto di attente valutazioni: rispetto ad altri hotel del Cairo, spesso rumorosi, datati o di manutenzione incerta, garantisce standard internazionali, comfort affidabile e logistica ottimale per i gruppi.
Dove mangeremo?
PRANZI E CENE
Il tour è previsto in pensione completa durante la navigazione.
L’acqua sarà sempre compresa per tutta la durata della navigazione. I soft drink sono
disponibili gratuitamente a bordo, così come tisane e tè. Restano esclusi caffè espresso
e alcolici durante la navigazione.
I menù dei pranzi e delle cene sono fissi, vi chiediamo di segnalare con congruo
anticipo eventuali allergie o intolleranze. E’ possibile chiedere delle modifiche al menù
parlando con lo staff di bordo e segnalando le proprie richieste in anticipo, il nostro
chef è a vostra disposizione, compatibilmente con la reperibilità di prodotti.
La cucina a bordo di Nebyt è particolarmente curata, ed è altrettanto apprezzata dai
nostri ospiti. Durante la settimana si avrà la possibilità di assaggiare diverse specialità
locali e conoscere così le tradizioni culinarie dell’Egitto.
Sono previste mance?
MANCE
Consigliamo di prevedere circa 100 Euro di mance per lo staff di bordo da consegnare all’Esperto durante la navigazione.
Le mance ad autisti, guide e altro personale di servizio sono già incluse nel prezzo di viaggio.
La guida provvederà a distribuirli secondo gli usi locali.

